30 Luglio 2006
25 Luglio 2006
E’ un mezzo di trasporto tanto utile quanto poco noto: si tratta dello Stradabus, l’autobus di linea che collega Buccinasco con la fermata MM rossa Bisceglie. Il servizio è nato quasi due anni fa dalla volontà del comune di Buccinasco di supplire all’inerzia dell’ATM nel potenziare il trasporto pubblico da e verso il comune. Ironicamente è proprio l’ATM ad aggiudicarsi l’appalto per la gestione del servizio, mettendo le proprie vetture e autisti in cambio di un lauto compenso. Il biglietto è a tariffa sociale: costa 1 euro e vale tutto il giorno, diversamente dai normali biglietti ATM da 75′, per cui può essere timbrato la mattina e riutilizzato la sera.
Le fermate in via degli Alpini e via Santi sono state aggiunte su richiesta dell’associazione Verdi Navigli: a nome nostro e dei cittadini che hanno promosso la richiesta ringraziamo gli assessori di Buccinasco Giuseppe Colombo (Trasporti) e Giorgio Crepaldi (Servizi alla persona) per la disponibilità mostrata. Naturalmente abbiamo preso lo Stradabus varie volte, riscontrando sempre un’ottima qualità del servizio: vetture puntuali, non troppo piene, nuove e con aria condizionata. (continua)
Orari Stradabus dall’1 marzo 2006
NB Non teniamo più gli orari dello Stradabus nel nostro sito perché soggetti a variazioni stagionali. Gli orari aggiornati sono sempre disponibili nel sito del Comune di Buccinasco, a questo indirizzo: http://www.comune.buccinasco.mi.it/trasporti.html
Il consigliere comunale milanese Enrico Fedrighini (Verdi) lo ha denunciato pubblicamente in più occasioni: sul QT8 si addensano le minacciose nubi di un’edilizia senza controllo. Il quartiere, progettato nel suo insieme dall’architetto Piero Bottoni e realizzato negli anni ‘50, ha la sua unitarietà e chi vuole realizzare costruzioni deve tenerne conto, cosa che invece non sta avvenendo. Insomma dopo aver salvato l’ippodromo di San Siro, messo sotto tutela come monumento dalla Soprintendenza lombarda, c’è il rischio di perdere il quartiere circostante. Per questo, come riporta il Giorno, Vittorio Sgarbi, assessore alla Cultura di Milano, ha promesso la massima attenzione alle vicende del QT8 durante la visita compiuta in loco nei giorni scorsi, accompagnato dallo stesso Fedrighini.
24 Luglio 2006
La cascina Robarello apparteneva, insieme a molte altre proprietà nella zona di Corsico, alla storica famiglia Borromeo. Originariamente erano presenti due corti, un’ala nobile con annesso oratorio ed una contadina, adibita a residenza per i fittavoli. Con il passsare del tempo, però, il degrado causato dalle intemperie ha provocato diversi crolli nei tetti, tra cui quello che copriva una stanza affrescata. Sono diversi anni che la proprietà avanza proposte al comune di Corsico, volte al recupero conservativo della cascina, senza purtroppo avere alcuna risposta. (continua)
Nelle scorse settimane l’associazione Verdi Navigli e il comitato di quartiere Guardia di Sopra hanno organizzato un incontro, con il vice sindaco di Corsico Giovanni Giovannini e con l’assessore all’Ambiente Dario Ballardini, per discutere le istanze di cui abbiamo parlato anche nel nostro sito. Prima tra tutte il futuro della cascina Guardia di Sopra (Corsico), su cui aleggia un progetto di privatizzazione di cui si sa poco e dal quale gli abitanti temono sgradevoli sorprese. La cascina, sostengono i cittadini, è una memoria storica dei navigli milanesi (tra l’altro tutelata dalla Soprintendenza ai beni culturali lombardi), e andrebbe resa fruibile dal pubblico.
(continua)
23 Luglio 2006
E’ questa la motivazione con cui la società di ingegneria e progettazione del gruppo Ferrovie dello Stato spiega la sua assenza dall’ultimo incontro, organizzato a Corsico (Milano), per parlare delle variazioni da apportare al progetto di revisione della Milano-Mortara. L’approvazione del progetto nell’apposita Conferenza dei Servizi risale al gennaio 2004. Nei due anni e mezzo intercorsi il territorio si è evoluto e il buon senso vorrebbe che si tenesse conto delle novità per una revisione del progetto. Ma non tutti, come si evince dalla lettera pubblicata sul Giorno, sono d’accordo.
21 Luglio 2006
Quando un servizio pubblico non funziona bene, allora se ne parla: sui giornali, a Report, in consiglio comunale… Quando funziona bene invece passa sotto silenzio. E non è giusto, dato che fare il massimo in un contesto pubblico italiano spesso demotivante merita sempre un plauso.
Per questo segnaliamo l’archivio di casi d’eccellenza nei servizi pubblici creato dal movimento Cittadinanzattiva. Chi vuole può trovarvi la descrizione di iniziative di successo realizzate in contesti pubblici di ogni tipo e in un’ampia gamma di settori. Ogni progetto ha la sua scheda.
Dal 1997 Cittadinanzattiva assegna ogni anno un premio, intitolato ‘La buona pratica’, a quei progetti pubblici, segnalati da chiunque, anche dagli utenti, che hanno migliorato la qualità di un servizio, tutelato i diritti dei cittadini, favorito la partecipazione civica, valorizzato il personale impiegato.
Quest’anno l’iniziativa è patrocinata dal ministero delle Attività Produttive. Il vincitore sarà annunciato a ottobre 2006 e otterrà un premio simbolico di 2.500 euro.
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