In luglio, dopo anni di attesa, è stata recintata l’area di via degli Alpini, nel comune di Buccinasco (Milano). Qui tra venti mesi, secondo i tempi di lavoro stimati, sorgerà una nuova scuola elementare che sostituirà quella del quartiere Robarello, non più adatta alle esigenze del comune.
La nuova scuola avrà una palestra utilizzabile in modo indipendente anche per attività di tipo pubblico (corsi, attività anziani…). Vi sarà un edificio commerciale di due piani alto 8 metri, in luogo dei 12 originariamente previsti. Tra scuola, edificio commerciale e civici 46 e 48 vi sarà una piazza, che i residenti attendono con ansia in quanto i civici in questione, abitati da oltre 140 famiglie, non dispongono di cortile o altro luogo di aggregazione.
Eppure non sarà facile usare la piazza per stare insieme. Essa verrà interamente piastrellata, scelta esteticamente brutta, già adottata per il centro commerciale limitrofo Naviglio Grande, e completamente non funzionale. Gli ampi spazi asfaltati privi di ostacoli sono un paradiso per le sgommate in motorino e il parcheggio selvaggio. D’estate le piastrelle, arroventate dal sole, rendono impossibile la sosta delle persone.
L’edificio commerciale invece è inutile: impedirà di vedere la strada dalle case e dalla piazza, nascondendo parte del campanile della chiesa, l’unico elemento interessante del paesaggio. Se verrà usato per negozi, qualcuno deve spiegare perché essi dovrebbero avere successo dato che contro l’Esselunga fanno già una gran fatica i negozianti insediati nel centro Naviglio Grande. Se lo stabile sarà usato per uffici non sarà di nessun aiuto alla vita del quartiere. L’unica cosa sicura è che in breve tempo sarà coperto di graffiti, e per gli spacciatori potrà costituire un utile riparo notturno dall’eventuale transito di pattuglie in via Alpini.
(continua)