31 Ottobre 2009

Spunta un cavaliere di 2.400 anni fa

cavaliere

A Brescia il ritrovamento avvenuto per caso di nuovi, sorprendenti dipinti rupestri: il ricercatore, un archeologo danese, aveva smarrito il sentiero. L’articolo, di Giuseppe Spatola, è tratto dal Corriere della Sera del 31.10.09.

CAPO DI PONTE (Brescia) - Quando Bjarne Stig Hansen, archeologo danese, si è avventurato lungo le gole di Paspardo, tra i boschi millenari della Vallecamonica, non avrebbe mai pensato di fare una delle più importanti scoperte degli ultimi 30 anni. Il 20 maggio scorso si era messo in marcia per cercare nuove incisioni rupestri: zaino in spalla e cane al guinzaglio salendo in cima al canyon che spacca in due la valle arrivando a tuffarsi nell’Oglio. Chilometri macinati a piedi fino a perdere il sentiero maestro.

E’ così che Hansen si è imbattuto nel «cavaliere rosso», il primo di una serie di dipinti rupestri che danno una svolta alle ricerche del Dipartimento camuno che studia le incisioni. Una scoperta eccezionale, nell’anno del centenario dei primi ritrovamenti in Valcamonica, che verrà presentata al pubblico domani pomeriggio nel corso del simposio internazionale a Capo di Ponte. Sottolinea Umberto Sansoni, direttore del centro studi: «Abbiamo ritrovato quattro dipinti in rosso, fra cui si distinguono 3 cavalieri, un grosso volto e una sagoma antropomorfa in bianco. Tutte le immagini sono poste su un’unica placca di arenaria, in un punto particolarmente scosceso, di difficile accesso. sul lato destro della forra del torrente Re di Tredenus». (continua)

16 Ottobre 2009

Verso il nuovo mondo

Seguendo il sole lasciamo il vecchio mondo.
Cristoforo Colombo, Diario di viaggio

1 Ottobre 2009

Cemento mangia-verde

A proposito di parcheggi… Ne parla Anna Bianchi sul Corriere della Sera dell’1 ottobre 2009.

La risposta alla lettera di Gabriele Albertini è stata un inaspettato pugno allo stomaco. Grazie a lui la città è stata divisa, come una golosa torta, tra coop di destra e sinistra, che l’hanno divorata e ridotta in briciole.

Sono bastate una piantina della città, una penna con cui tratteggiare tante crocette su piazze alberate e giardini e una moltitudine di imprenditori, nonchè i suoi strapoteri speciali con licenza di devastare, per decretare la fine delle più belle zone verdi di Milano.

L'associazione Verdi Navigli Milanesi opera per favorire lo scambio di opinioni e conoscenze tra gli operatori sul territorio e gli abitanti, affinchè i Navigli ritrovino ruolo e identità nel nuovo assetto della città metropolitana

Progetti e proposte
- Suggerimenti dalla zona 6 al sindaco...
- Dedichiamo un ecomuseo ai Navigli!
- Recuperare e valorizzare la cascina Monterobbio
- Recuperare e valorizzare la cascina Corio
- Riqualificare il complesso industriale Richard-Ginori

Artisti dei Navigli
- Poesie 'dipinte' sui muri
- Il flebile rumore del nulla
- Murales di città

Gallerie fotografiche
- La cascina Ronchetto sul Naviglio (Corio)
- Cassina de' Pomm e Naviglio Martesana

Navigli gap
- A Buccinasco chi sceglie il solare non paga l'ICI
- Testimonianza di una cittadina sul cavalcavia Giordani, il "ponte degli orrori"
- Partiti i barconi di Navigli Lombardi
- Bestiario di città: la farfalla che vola sui Navigli

Pubblicazioni ed eventi
- Il ceppo racconta...
- Granpavese, l'oro di Milano
- L'Ecomuseo tra i Navigli

Alcuni siti da visitare
Cittadinanzattiva Conosci un servizio pubblico che funziona? Segnalalo a questo movimento!
Enrico Fedrighini Il sito di Enrico Fedrighini, consigliere comunale a Milano. Un ambientalista concreto e propositivo

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