L'orto botanico di Brera, un piccolo gioiello nel cuore della città di Milano

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L'articolo è tratto dal <<Notiziario>> della Scuola Agraria del Parco di Monza (Dicembre 2011)


L'Orto Botanico di Brera è un giardino storico nel pieno centro di Milano, all'interno del celebre Palazzo Brera, con ingresso da Via Brera 28 o da Via Fiori Oscuri, 4. Fondato nel 1774 per volere di Maria Teresa d'Austria, ha subito altalenanti vicende e vari passaggi di pertinenza, spesso con il rischio di dispersione di un patrimonio culturale e scientifico unico per Milano. Il restauro attuato dall'Università degli Studi di Milano, con la collaborazione scientifica del Politecnico di Milano, ha segnato un momento di rinascita. Si è trattato di un restauro di tipo conservativo, molto attento agli elementi vegetali e materici, che si è concluso con la restituzione alla cittadinanza e l'apertura al pubblico dal maggio 2001.

Nel 2005 l'Orto Botanico di Brera è confluito nel Museo Astronomico - Orto Botanico di Brera diventando il primo museo universitario riconosciuto dalla Regione Lombardia. Il giardino, per sua natura, richiede interventi continui di manutenzione ordinaria e straordinaria, sempre in osservanza del fatto che si tratta di un Orto storico.


In quest'ambito, ad esempio, si pone una speciale attenzione alla messa in sicurezza dei grandi esemplari arborei, alcuni maturi, altri in dichiarata senescenza; sin dal lontano 1993/94 il patrimonio arboreo dell'Orto viene sottoposto a periodici controlli sia di tipo strumentale che di tipo visivo - VTA - a cui segue rimonda del secco effettuata in tree climbing ed eventuale cablaggio per il consolidamento delle branche più a rischio. Il lavoro sugli alberi in arrampicata si è rilevato essenziale per la salvaguardia delle cordolature di mattone in cotto invetriato che delimitano le 64 aiuole che coprono i 2/3 del mezzo ettaro di superficie dell'Orto, in quanto i mezzi tipo, piattaforma per potature, non possono entrare. Da sempre si è posta attenzione anche alla cura delle radici degli alberi presenti in giardino evitandone il compattamento garanzia che ci è stata data affidando i lavori di manutenzione a climber specializzati.


All'interno del reticolo di aiuole tardo-settecentesche sono raccolte le collezioni botaniche del giardino, già oggetto di intervento in passato e attualmente in fase di ridefinizione con la supervisione dei botanici del Dipartimento di Biologia del nostro Ateneo. Questo riassetto delle collezioni vegetali prevede due raggruppamenti. Il primo secondo il livello tassonomico della Famiglia di appartenenza, senza mantenere necessariamente un ordine evolutivo: è un tipo di disposizione che consente di apprezza-re le affinità esistenti tra i vari gruppi vegetali, mediante l'osservazione diretta e l'immediato confronto delle strutture fiorali, del tipo di accrescimento e di altri aspetti morfologici. Il secondo raggruppamento si concretizza con la creazione di aiuole tematiche: piante officinali piante tessili, tintorie, mediterranee, tropicali etc. Un raggruppamento che, tra l'altro, favorisce i percorsi di visita e laboratoriali per il pubblico.


Il restauro ha consentito la riorganizzazione dell'offerta di attività dei visitatori, presente già prima del restauro in modo meno strutturato. Oggi l'Orto Botanico di Brera è aperto al pubblico da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12 ed il sabato dalle 10 alle 16 tutto l'anno; da primavera sino a fine giugno e dal 15 settembre sino a fine ottobre è aperto dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17 da lunedì a venerdì, il sabato dalle 10 alle 17.


Accanto ai libero ingresso negli orari di apertura, il visitatore può frequentare le attività dell'Orto: visite guidate in occasioni speciali, feste e laboratori tematici, conferenze, iniziative. E presente un'attività di educazione scientifica rivolta alle scolaresche, gestita per la scuola dell'obbligo dalla sezione didattica del Comune di Milano, presente in orto dal 2001; le attività per la scuola superiore e per il pubblico adulto sono condotte dal personale universitario e sono raggruppate nel programma Storia e Scienza a Brera (per ulteriori informazioni www.brera.unimi.it).


E posta, infine, attenzione alla comunicazione della attività del giardino (sito web e ufficio stampa) con lo sporadico supporto di un'addetta esterna.


Il personale che lavora in giardino, per la peculiarità della struttura, è chiamato a svolgere l'attività propria del giardiniere ma anche ad occuparsi delle molte azioni necessarie a garantire l'apertura al pubblico e le relazioni con le istituzioni (Comune di Milano, Regione Lombardia, Soprintendenza, Politecnico, Associazioni internazionali e nazionali, scuole di settore ....), compresa l'attività di comunicazione.


I grandi alberi e la loro oculata gestione, gli antichi manufatti da salvaguardare, la presenza di un reticolo di canaline sotterranee settecentesche per il recupero dell'acqua piovana, la disponibilità di ingente sostanza organica da compostare per arricchire il terreno – con il recupero del materiale che il giardino produce ogni anno -, la cura del ciclo completo di vita di una pianta, dalla semina, effettuata in loco, alla raccolta del seme ed alla sua conservazione, le attività di educazione scientifica per scuola e pubblico; i rapporti con enti e istituzioni scientifiche e locali: questi sono gli ambiti principali - e c’è molto altro ancora - in cui si opera quotidianamente all'Orto Botanico di Brera.


Paola Caccia e Manuel Bellarosa sono i curatori all'Orto Botanico di Brera, Università degli Studi di Milano, dall' A.A. 1993/94. Negli anni Paola e Manuel hanno frequentato numerosi corsi di aggiornamento presso la Scuola Agraria del Parco di Monza. Manuel è giardiniere certificato dal 2005.