10 Agosto 2010

San Lorenzo

…e tu cielo, dall’alto dei mondi
sereni, imfinito, immortale

oh!, d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del male.

Giovanni Pascoli, San Lorenzo

2 Agosto 2010

Piazzale Lavater: per chi suona la campana… a morto


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Prosegue la lotta del Comitato dei cittadini di Piazzale Lavater per salvare gli alberi dal solito demenziale sacrificio in Olocausto al dio-BOX.

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23 Luglio 2010

Cascina Guardia di Sopra di Corsico… le irregolarita’  nella ristrutturazione

Alcuni cittadini del Comune di Corsico sono molto scontenti dell’affidamento a privati della ristrutturazione della Cascina Guardia di Sopra. Fra l’altro, nel cantiere, hanno rilevato alcune irregolarita’ .

Pubblichiamo di seguito la lettera inviata all’ASL Milano 1, distretto 3 di Corsico, al Sindaco di Corsico e all’ufficio tecnico della Cascina Agostoni di Corsico.

ASL Milano 1
Distretto 3
Ambulatorio certificazioni medico legali - Corsico
Via Marzabotto 12
20094 Corsico (MI)

PC:
Segreteria Sindaco
Palazzo comunale
via Roma, 18
20094 Corsico (MI)

Ufficio tecnico
Cascina “Agostoni”
via Vecchia Vigevanese, 15
20094 Corsico (MI)

Oggetto: irregolarita’  situazione cantieristica ristrutturazione Cascina “Guardia di Sopra” - Corsico (MI)

Siamo un gruppo di cittadini che, scontenti dell’affidamento a privati della Cascina “Guardia di Sopra”, vogliono segnalare presunte irregolarita’  nel cantiere preposto alla sua ristrutturazione.

A tal fine si inseriscono le seguenti foto che sono state analizzate da esperti del settore.

Corsico 031Corsico 052Corsico 070

Dalle foto si puo’ capire che ci sono delle gravi irregolarita’ che possono mettere in serio pericolo l’incolumita’ dei lavoratori dell’azienda appaltatrice e non solo. Partiamo dal tipo di recinzione utilizzata per delineare il perimetro del cantiere. Come si puo’ vedere la recinzione e’ accessibile (chiunque ragazzino si potrebbe arrampicare e muoversi liberamente dentro il cantiere); la recinzione e’ fatta con materiale altamente infiammabile (la recinzione e’ di legno!!!) il cantiere non e’ munito di un dispositivo anti intrusione posto sul ponteggio della facciata; il ponteggio e’ puntellato da sbarre di tubo innocente che dovrebbero servire a tenere fermo durante i lavori quando si sa perfettamente che il ponteggio deve essere fissato mediante l’uso di tasselli chimici (anche se devo dire sono un po’ esagerati, ma come ben so e’ meglio esagerare contro il demone del sesto cielo). I tubi innocenti posti in quel modo potrebbero avere un cedimento perche’ appoggiati sulla terra. mentre si svolgono i lavori, potrebbero cedere mettendo a rischio la vita dei lavoratori; stata creata una gabbia di ponteggio con relative corde di sostegno per far lavorare i lavoratori in sicurezza: non oso immaginare come porteranno su il materiale a quell’altezza dato che se successivamente sara’ deciso di mettere una gru per sollevare i bancali non so proprio dove li appoggeranno e supponendo che il materiale venga tirato su attraverso i sistemi motorizzati (montacarichi elettrici) il ponteggio non essendo fissato adeguatamente potrebbe cedere mentre le persone lavorano, ma supponendo che passino il materiale c’e’ sempre il discorso del non superamento dei 25 Kg per la tutela della salute dei lavoratori che non possono sollevare piu’ di 25 Kg per non andare incontro, con il passare del tempo, ad ernie al disco della colonna vertebrale.

Il diametro del tubo innocente utilizzato dalla ditta appaltatrice mi sembra troppo piccolo se confrontato con i tubi innocenti utilizzati per il dopo terremoto all’ Aquila per sostenere case danneggiate dal sisma; faccio questo esempio perche’ il nostro kaikan e’ un rudere ecco perche’ lo paragono ad una casa dell’ Aquila.

Non ci sono delle paratie adeguate affinche’ nessun operaio gli venga in mente di arrampicarsi da fuori anziche’ da dentro. Il ponteggio doveva, sin da subito, essere realizzato affinche’ nessuno gli poteva avere questo tipo di idea malsana e poi mettere delle paratie adeguate affinche’ nessun operaio possa scivolare e cascare di sotto.

Non ho visto sistemi edili per lo smaltimento delle macerie (sono ricorrenti dei tunnel di plastica per lo smaltimento delle macerie).

I pannelli di informazione dovrebbero essere messi anche in prossimita’  del ponteggio e non soltanto della cancellata di ferro che chiunque potrebbe aprire con un flessibile a batteria anche se la notte passa un sorvegliante, questo a mio avviso non basta.

Il ponteggio sulla facciata non e’ completo. Come faranno a eseguire i lavori sull’estremita’  della torre posta al centro della facciata? I lavoratori saranno messi in condizione di lavorare in sicurezza per la tutela della loro salute e della loro vita?

Sicuri di un vostro intervento a riguardo

Porgiamo cordiali saluti

Cittadini scontenti

02-07-2010

La Cascina Monterobbio dal Rinascimento al Risorgimento.

Progetto di restauro e inserimento in un Parco Letterario intitolato a
LEONARDO DA VINCI tra i Navigli.

Tra gli edifici storici più interessanti di Milano, troviamo la cascina Monterobbio alla Barona.

Concepita ai tempi di Leonardo come presidio territoriale (e forse come “castello di acque”) all’incrocio tra Olona (Lambretto meridionale), torrente Sboniforte e Naviglio Pavese, venne ampliata nel 1600 e riaffrescata nell’800.

Venne dismessa infine dalla funzione agricola quando, a fine anni ‘50, il comune volle costruire un quartiere di edilizia popolare modello, che prese il nome dal vicino mulino S.Ambrogio, oggi scomparso.

(continua)

22 Luglio 2010

L’Arte

Non c’è via più sicura per evadere dal mondo che l’arte, ma non c’è legame più sicuro con esso che l’arte.

Johann Wolfgang Goethe

L’Amore

“L’amore uccide ciò che siamo stati perchè si possa essere ciò che non eravamo.”

Sant’Agostino

Il Codice da Vinci - quello vero

E’ noto che Leonardo teorizzò e mise a punto in pittura una tecnica ‘tonale’, che gli consentiva, tra l’altro, di creare realistici effetti di lontananza nel paesaggio (prospettiva aerea).

Intanto con il suo particolare ‘sfumato’ donò alla figura umana un’aura di fascino e di mistero.

(continua)

8 Luglio 2010

Un ricordo di Angelo Valdameri, Guerriero e Gentiluomo

di Emilia Franco e Rita Monfredi

Oggi FACEBOOK ricorda il consigliere di zona 6 Angelo VALDAMERI che 1′8 luglio avrebbe compiuto 65 anni; delle sue qualità civiche e dei suoi personali talenti è perfino superfluo dire, tanto sono ben presenti a chi l’ha conosciuto e persino a chi ne avversava le idee politiche.

Della sua cultura e competenza non si faceva mai arma né sfoggio, anzi tendeva a mascherarle con lo stile sobrio ed essenziale che l’ha sempre contraddistinto. Così come non lasciava facilmente trapelare il suo amore per la storia e le tradizioni lombarde che si traduceva nella difesa forte e intransigente del territorio.

(continua)

L'associazione Verdi Navigli Milanesi opera per favorire lo scambio di opinioni e conoscenze tra gli operatori sul territorio e gli abitanti, affinchè i Navigli ritrovino ruolo e identità nel nuovo assetto della città metropolitana

Progetti e proposte
- Suggerimenti dalla zona 6 al sindaco...
- Dedichiamo un ecomuseo ai Navigli!
- Recuperare e valorizzare la cascina Monterobbio
- Recuperare e valorizzare la cascina Corio
- Riqualificare il complesso industriale Richard-Ginori

Artisti dei Navigli
- Poesie 'dipinte' sui muri
- Il flebile rumore del nulla
- Murales di città

Gallerie fotografiche
- La cascina Ronchetto sul Naviglio (Corio)
- Cassina de' Pomm e Naviglio Martesana

Navigli gap
- A Buccinasco chi sceglie il solare non paga l'ICI
- Testimonianza di una cittadina sul cavalcavia Giordani, il "ponte degli orrori"
- Partiti i barconi di Navigli Lombardi
- Bestiario di città: la farfalla che vola sui Navigli

Pubblicazioni ed eventi
- Il ceppo racconta...
- Granpavese, l'oro di Milano
- L'Ecomuseo tra i Navigli

Alcuni siti da visitare
Cittadinanzattiva Conosci un servizio pubblico che funziona? Segnalalo a questo movimento!
Enrico Fedrighini Il sito di Enrico Fedrighini, consigliere comunale a Milano. Un ambientalista concreto e propositivo

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