Day by day

Criptoimmagini tra presente e passato

Gli andamenti e la particolare forma delle foglie di edera favoriscono le combinazioni frattaliche nelle varie grandezze - micro, macro e tutte quelle intermedie.
La punta con le due pinne laterali sono la base della piramide nasale, forma che si ripete stilizzata nei muscoli delle labbra in posizione di riposo.
L'immagine analizzata è tratta da <<La Repubblica>> del 5 luglio 2014

La Milano del futuro? Deve puntare al turismo

La sfida verso l'Expo, di Gianni Ravelli

C'è una parola-chiave che potrebbe risolvere gran parte dei problemi di Milano. La parola - da molti detestata o ignorata - è «turismo».

Finché non ci si renderà conto che l'unica salvezza per Milano sta nel turismo, nulla migliorerà. Il turismo è l'unica risorsa certa su cui può puntare l'Italia, e anche Milano. Che può contare su alcuni grandi musei, su teatri di qualità, su un'offerta musicale di prim'ordine, su dintorni di grande bellezza. Una città che punta sul turismo è obbligata a combattere l'inquinamento; a risolvere l'emergenza traffico; a potenziare i mezzi di trasporto pubblico; a dotarsi di alberghi, ristoranti e taxi efficienti; a costruire vere piste ciclabili; a estendere gli orari di negozi e musei; a curare gli spazi verdi; a impostare una nuova illuminazione; a progettare un arredo urbano degno di questo nome; a regolamentare in maniera europea la movida.

Quel sabotaggio sa di segnale a centri di potere

il commento di Enrico Fovanna

COSA C'È dietro il sabotaggio dell'impianto che ha riversato nel Lambro due milioni e mezzo di litri di oli pesanti? Cosa nasconde il più grande disastro ecologico ai danni di acque interne ed ecosistemi fluviali nella storia d'Italia? Un semplice atto di vandalismo appare sempre meno credibile. Vediamo di capirci. L'onda dei veleni nasce a Milano, città che a fatica si è aggiudicata l'Expo sul tema «Nutrire il pianeta». Quasi umorismo involontario, se quel che si sta inoculando nella pianura padana non fosse un dramma. Il danno d'immagine è assoluto, ma nulla in confronto a quello dell'intero ecosistema, fino alle lande remote del Po.

A Buccinasco chi sceglie il solare non paga l'ici

Di energie alternative al petrolio è bello parlare, ben più difficile capire come incentivarle: i costi infrastrutturali, si sa, sono ancora elevati. Con una decisione a sorpresa il comune di Buccinasco si pone all'avanguardia sul fronte delle energie pulite consentendo agli edifici sui quali verranno installati pannelli fotovoltaici l'esenzione dall'ici. Un provvedimento davvero semplice, rispetto ai complessi bandi di gara dei finanziamenti pubblici, che permette a tutti gli amministratori di condominio e alle imprese di farsi rapidamente i conti in tasca. E questa semplicità  del risparmio è già  un grosso passo avanti per promuovere gli strumenti innovativi. 

Qualcuno in campagna elettorale parlava di eliminare l'ici così, per slogan. Qualcun altro ha scelto di muoversi in modo concreto e intelligente. I primi fruitori del provvedimento di saranno, probabilmente, i residenti di una palazzina di via Cherubini.

"Sono la cartografa della solitudine"

Carmen Pellegrino, abbandonologa, censisce i borghi disabitati. Ne parla Andrea Cirolla sul «Corriere della Sera», Il Club de La Lettura del 20 luglio 2014

Un successo la festa di vicinato

Categorie: 

L'articolo è tratto da <<Il Giornale>> del 5 luglio 2014

Profughi

Categorie: 

Tratto da <<La Repubblica>>

Pagine