Save our souls

Minacciati i boschi più antichi della Pianura Padana

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Le loro origini risalgono all'epoca preromana. Sono formati da querce, olmi, tigli e acquitrini.
L'articolo, tratto dal <<Corriere della Sera>> del 28 aprile 2002, è di Massimo Spampani


Dal Piemonte al Friuli si riduce sempre più la superficie delle «foreste planiziarie». Ormai restano solo ottomila ettari e ospitano specie uniche.


Sono «isole verdi» immerse nel «mare» delle monocolture agrarie, accerchiate dai grandi agglomerati urbani, dagli insediamenti industriali e dall’esteso reticolo di vie di comunicazione. È questa l'immagine restituita dai satelliti di quel poco che rimane dell’antico mosaico intricato di foreste di querce, olmi, tigli e di acquitrini che caratterizzava la Pianura Padana all’epoca preromana.

Scavo a Sant'Ambrogio

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La frana del verde

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Alberi da tagliare, comitati in lotta in centro e periferia.
Da <<Il Giorno>> dell'11 luglio 2013

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Scempio nel polmone verde del Parco Sud nel comune di Basiglio

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L’articolo del 22 aprile 2013, di Paola D'Amico, è tratto dal «Corriere della Sera»

«Parcheggio di Sant'Ambrogio il coraggio di fare retromarcia»

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L'articolo, tratto dal <<Corriere della Sera>> dell'1.09.11, è di Marco Vitale


«Se fossi stata io l'assessore o il sindaco negli anni passati non avrei mai pensato di farlo quel parcheggio». Così l'assessore al Demanio Lucia Castellano sul parcheggio sotterraneo a fianco di Sant' Ambrogio, che ha poi concluso: tuttavia non possiamo fermarlo perché la penale ed i costi connessi - stimati in 10 milioni di euro - sono troppo alti per le condizioni attuali e prospettiche del Bilancio del Comune. Così, attraverso l'assessore competente, la Giunta Pisapia prende posizione sul super discusso parcheggio sotterraneo a fianco di Sant'Ambrogio. Avrebbe potuto dire: a seguito dell'impegno di Pisapia in campagna elettorale di sospendere il parcheggio abbiamo riesaminato la cosa; abbiamo concluso che forse non è il massimo per noi ma che è pur sempre accettabile, che rientra nella nostra visione del Pgt e soprattutto nel nostro piano di mobilità urbana; per questi motivi abbiamo concluso che è utile completarlo.

Brera, albero da tagliare. Il Comune: noi non c'entriamo

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La paulonia in Codice da Vinci viene difesa contro le ruspe dal comitato di Via Formentini (<<Il Giorno>>, 8 giugno 2012)

 

 

E nonna Quercia viene fatta a pezzi idall'autostrada

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Gorla, abbattuta la pianta simbolo. L'articolo di Rosella Formenti è tratto da <<Il Giorno>> del 15 maggio 2012

C'ERA UNA volta Nonna Quercia...Già, la storia dell’albero secolare che per tre anni a Gorla Minore ha mobilitato tanti cittadini in sua difesa, compresi alunni delle scuole, adesso non può che cominciare con l'incipit famoso di tutte le favole.

 

«Ultima poltrona del Parco Ticino: lasciatela a un tecnico super partes»

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Consiglio di gestione da completare
L’articolo di Giulia Maria Mozzoni Crespi, Presidente Onorario FAI, è tratto dal «Corriere della Sera» del 19 aprile 2012


Nei prossimi giorni l'assemblea dei sindaci del Parco del Ticino sarà nuovamente chiamata ad approvare il nominativo mancante al consiglio di gestione, la cui indicazione spetta alla Regione Lombardia. Molti rammaricano che in occasione della nomina del presidente e degli altri 3 membri, abbia prevalso di nuovo una logica di spartizione politica piuttosto che principi di esperienza in materia di aree protette e gestione territoriale.

Parcheggio Sant’Ambrogio: gli affari sono affari

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Sfratto ai protomartiri cristiani

Continua l’incomprensibile ostinazione degli amministratori nel portare avanti un cantiere odiato dai milanesi e ritenuto per di più inutile (c’è il vicino parcheggio di via Olona quasi sempre vuoto) e distruttivo (anche del morale dei cattolici).

Costa Concordia, l'incidente dell'inchino

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Nel famoso incidente "dell'inchino", le misure di emergenza approntate per bloccare l'inquinamento, unite alle rocce del fondo marino, danno luogo, nell'interpretazione tipica del Codice da Vinci, a una suggestica profusione di pathos, mediante volti atteggiati a stupore e pietà.
Le immagini sono tratte dal <<Corriere della Sera>> del 19 gennaio 2012

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