Lombardia

«Un luogo che resta scritto nel cuore»: Stendhal e Cantù a bocca aperta

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ERBA (Como) - LA CASCATA della Vallategna segna il confine fra i comuni di Asso e Canzo, ma delimita anche la fine della Brianza e l'inizio della Valassina. E formata dal torrente Foce, che, subito dopo la cascata, sfocia nel Lambro. La sua bellezza è documentata dal racconto che ne fanno alcuni importanti letterati che nei secoli passati l'hanno ammirata e poi raccontata.

Catastrofi

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img134Immagine tratta da Il Giorno

Fiorito il glicine secolare

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MORIVIONE: Ha 713 anni, è il più antico della Lombardia.
All'ombra dei suoi rami Leonardo ideò la Conca
L'articolo è tratto da Cronaca Qui del 1 maggio 2010



All'ombra dei suoi rami Leonardo ideò la Conca. Da Vinci e Lodovico il Moro progettarono lì il sistema per accogliere le acque del Naviglio.


Marianna Vazzana (serv. p e p.)

Il Lambro, il Po e la nostra stupidità

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La chiazza di gasolio va verso l'Adriatico e la Regione chiede lo stato d'emergenza. Pretendiamo il benessere a tutti i costi, ma se fossimo onesti dovremmo vergognarci, sostiene Ermanno Olmi in un articolo sul Corriere della Sera del 25 febbraio 2010.

 

Io le ho viste le papere che volavano a pelo d'acqua sul Lambro. Due anni fa. Facevo delle riprese nell'area industriale dismessa della Falck a Sesto San Giovanni, dove tutt'intorno ai capannoni si estende una vastissima zona lasciata libera alla spontaneità della vegetazione.

Tanto che, in pochi anni, lungo le sponde del Lambro si è formata una barriera di alberi così fitta e intricata, con cespugli e rovi impenetrabili che proteggono la quiete del piccolo fiume. Addirittura, in qualche slargo erboso, piccoli acquitrini riparati da canne (che si chiamano col nome buffo di Mazzasorda) sono rifugio sicuro di aironi e fenicotteri che vengono a sostare e qualcuno addirittura nidifica.

Un territorio, questo, dove solo alcuni anni fa i mastodonti dell'Industria, con la baldanza di portatori della modernità, prendevano possesso delle terre agricole e per diritto in nome del progresso assoggettavano la Natura al loro primato. Non è passato neanche un secolo e i colossali altiforni di fuoco e ferro giacciono spenti nel mortificante abbandono dell'inutilità. Ed è stata proprio questa decadenza che ha generato un nuovo evento, questa volta non più programmato dall'uomo ma dal suolo medesimo che senza più oppressioni, abbandonato a se stesso, ha silenziosamente ricomposto le sue ferite e trovato l'armonia delle sua condizione primigenia.

Lago di Como

lago como

Navigazione sui Navigli, si riparte!

E' stata inaugurata ieri la terza stagione di navigazione sui Navigli lombardi. Dopo le oltre 13.500 presenze registrate nel 2007, vengono riproposti tre itinerari lungo le vie d'acqua, ma anche gite e visite a ville e cascine (Il Giorno del 20 aprile 2008).

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